Al TGR Leonardo su RAI3, ReLife Plastic Packging è un reale e efficace esempio di economia circolare – mercoledì 5 giugno 2024
L’economia circolare punta sulle plastiche riciclate.
Entro il 2030 la plastica sarà bandita dalle discariche, tutti i prodotti andranno riciclati e recuperati. La stretta normativa sulle plastiche è uno dei passi in ottica “green deal” per puntare al grande obiettivo dell’economia circolare, che si autoalimenta e inquina sempre meno.
In ReLife Plastic Packaging il rifiuto è già risorsa – afferma Simona Malaspina AD della divisione, insieme al fratello Alberto. 16000 tonnellate di scarti danno vita a due miliardi e mezzo di sacchetti con un consumo del 50% in meno di CO2 rispetto alla plastica non riciclata. In Italia i CAM, Criteri Ambientali Minimi, impongono per i nuovi sacchetti l’uso di precise percentuali di materiale riciclato, almeno il 70% per i sacchi trasparenti e il 90% per i sacchi neri ai quali ReLife Plastic Packaging si è già adattata avendo sviluppato tecnologie e brevetti da anni per accogliere le importanti sfide sulla sostenibilità ambientale e la produzione di nuovi beni con l’utilizzo prevalente di materie prime secondarie.
La parola d’ordine è sempre “ridurre”. in particolare per gli imballaggi in plastica. In Italia il loro ciclo è seguito dal consorzio COREPLA. Lo scorso hanno ne ha raccolti 1.400.000 tonnellate. Il 56% è stato riciclato, il 2% finisce in discarica e il resto diventa un combustibile, alternativo a quello fossile e usato soprattutto nelle acciaierie e nei cementifici.
Interviste con Simona Malaspina – Amministratore delegato di ReLife Plastic Packaging, e Andrea Campelli – responsabile comunicazione del Consorzio Corepla
Intervista e servizio completo di TGR Leonardo su Rai 3 QUI













