ReLife partner di CIRCONOMIA 2020

ReLife è firmataria del Manifesto "un nuovo green deal per l'Italia" per uscire dalla pandemia insieme a importanti imprese di diversi settori economici.
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ReLife è partner di CIRCONOMÌA, il Festival dell’economia circolare e delle energie dei territori che si tiene in Piemonte dal 2016. 

Gianluca Cencia di ReLife e Ermanno Benassi di Benassi, azienda del Gruppo ReLife interverranno SABATO 19 SETTEMBRE 2020 in studio con Circonomia TV | Alba con un confronto sul IL PACK DEL FUTURO, il linguaggio del packaging e il punto di vista dell’Industria, del retail e dei consumatori.

I numeri del Festival: 16 eventi cui parteciperanno oltre 100 relatori da 5 paesi europei. Le iniziative coinvolgono personalità del mondo politico, economico e ambientale e si rivolgono a un pubblico vasto, dagli addetti ai lavori ai cittadini interessati ai temi dell’economia circolare e del green new deal.

CIRCONOMÌA vuole rivolgersi a un pubblico largo e non solo di “addetti ai lavori”, per “mettere in mostra” le idee, le discussioni, le economie, le buone pratiche imprenditoriali e amministrative, i cambiamenti sociali e culturali che hanno in comune l’attenzione al paradigma ecologico, al tema del rapporto tra l’agire umano e la salute degli ecosistemi, e che già stanno trasformando i modi di produrre e di competere nell’economia e gli stili di vita nella società.

CIRCONOMÌA è un Festival diffuso e policentrico, come diffusa e policentrica è l’economia circolare. E ha l’ambizione di collegare strettamente la riflessione sull’economia circolare alla dimensione dello sviluppo locale: per questo si svolge in Piemonte, dove sono nate e hanno avuto successo significative esperienze di economia circolare, dalla chimica verde al modello agroalimentare a “chilometro zero”, e dove si manifesta da anni e con forza crescente una preziosa vocazione di molti territori a coniugare sostenibilità ambientale e dinamismo socio-economico.

CIRCONOMÌA è la “casa comune” dove incontrarsi e confrontarsi tra cittadini, imprese, amministrazioni pubbliche che credono nell’economia circolare come risposta virtuosa ai problemi e ai rischi ambientali, come terreno privilegiato di innovazione tecnologica e di capacità competitiva, come presidio di coesione sociale. E dove impegnarsi con proposte, progetti, creazione di network informativi per diffondere questa “buona economia” e farne il principale carburante, pulito e rinnovabile, delle energie dei territori.

La quinta edizione di Circonomìa si terrà, a causa dell’emergenza Coronavirus, dal 17 al 19 settembre e si dividerà tra le Langhe (Alba, Bra, Pollenzo, Novello) e Torino, ma sono in fase di organizzazione numerosi appuntamenti online che coinvolgeranno vari protagonisti del mondo ambientale.

Economia “circolare” significa produrre beni e servizi reintegrando negli ecosistemi (biodegradabilità) o rivalorizzando economicamente (riutilizzo, riciclo, recupero) i materiali che residuano dal processo produttivo: materiali che invece nell’economia “lineare” diventano rifiuti.

Ma l’economia circolare è molto di più che azzerare o comunque minimizzare la produzione di rifiuti: è la metafora più appropriata ed eloquente di una visione dell’economia radicalmente rinnovata, che supera il conflitto tradizionale tra interesse economico e interesse ambientale e la stessa logica di un’economia a ridotto impatto ambientale.

Nella dimensione circolare economia e ambiente non sono più né termini tra loro incompatibili e nemmeno interessi da comporre sulla base di reciproche rinunce. Sono piuttosto, o meglio possono diventare, due declinazioni complementari di una più larga e per l’appunto “circolare” nozione di benessere.

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Ufficio Stampa e Comunicazione Relife S.p.A. – comunicazione@relifegroup.com

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